ci sono persone che… “ti coccolano” anche a distanza…
Aprile 4, 2008
(…)
E:
perchè io sono fatta male sotto questo punto
per me le persone sono tutto
e quando qualcuno mi chiama
io mollo tutto e lo ascolto anche per ore
non importa quello che ho da fare perchè penso
che loro hanno bisogno in quel momento non dopo
e anche io vorrei essere ascoltata
ma pochi lo fanno con me
e poi oi ci sto male
B: ” per me le persone sono tutto e quando qualcuno mi chiama io mollo tutto e lo ascolto anche per ore non importa quello che ho da fare perchè penso che loro hanno bisogno in quel momento non dopo… “
ti ho copiata perchè è così, che sento, che provo, che…
E:
soluzioni?
B:
ci sono persone e persone
e molte semplicemente nn hanno voglia di ascoltare
ci sono “amici” che ci sono solo finchè va tutto bene o finchè loro hanno bisogno
ci sono persone che sono più sensibili di altre
e a volte è uno schifo
esserlo
ma immagino che tu lo sappia già di tuo
E:
già
B:
però succede anche di incontrare persone che sono sulla tua stessa lunghezza d’onda
e nn parlo solo di .. uomo-donna
anzi…
quello è sempre difficile
ma le amicizie… persone che si interessano a te
perchè sei te
a cui piaci per come sei….
e che hanno voglia di stare con te
indipendentemente dall’umore che hai
ci sono persone che… “ti coccolano” anche a distanza…
(…)
…. e ci sono persone
che poi…magari un giorno …incontri anche fuori dal www
su anobii: Da una conversazione msn…
….e tu, domani per me, dove sarai?
Febbraio 18, 2008
riflettendo su una discussione di Anobii
da giorni medito su questa risposta.. e con qualcuno ne ho anche parlatonon vorrei scrivere un romanzo (ne avrei…)…Ci sono siti e siti, come ci sono luoghi e luoghi e persone e persone. Per me internet è un luogo come un altro (in realtà è qualcosa di più… ma vallo a spiegare a chi lo demonizza a priori…). Mostri, amici, Amici, Amori, gente che passa e se ne va… li puoi trovare ovunque.Negli ultimi due anni, soprattutto, ho conosciuto alcuni siti che son diventati i miei luoghi preferiti. Salottini in cui mi piace sostare e parlare. In uno ho la mia “stanzetta” dove ogni giorno incontro “amici”, amici ed Amici.
Quote: “non le staranno mai accanto costantemente e fisicamente e non saprà mai cosa fanno nell’intera giornata”
Proprio nei miei “luoghi preferiti” ho incontrato le persone che mi son state più accanto. Le persone che mi sono più care. Le persone che mi fanno battere forte il cuore. Persone che sanno (quasi)tutto di me e di cui conosco (quasi)tutta la giornata. ”virtuale” e “reale” si fondono. Gli incontri fisici ci sono. (Ed è bello trovare nel “reale” ciò che abbiamo visto nel “virtuale”.) Il “virtuale” permette il contatto “facile”, istantaneo, costante. A volte sta stretto, è vero. È quasi doloroso… Ma la vicinanza non è fatta solo di presenza fisica e neppure di contatto assiduo. La vicinanza è una lettera con tre bustine di the che ti arrivano da oltre oceano in un giorno triste. È un sms che ricevi dopo mesi di silenzio. È uno scambio di e-mail “fuori sincrono” ma intense. È una mano che ti prende quando ti stai perdendo. “reale”, “virtuale”…. bah non mi piacciono ’ste due parole
(ho amici “virtuali” che son ben più reali di quelli “reali”)
Ma io vedo le foto cambiare espressione. Sento baci e abbracci virtuali. E voglio bene. E “annuso” online.
….e tu, domani per me, dove sarai?


