Ogni anno la stessa storia. Mi accorgo all’improvviso che è arrivato dicembre. Manca un mese a Natale e poi chissà come manca già solo una settimana. E la mente inizia a macinare. Neuroni impazziti che corrono come scoiattoli graffiandomi le pareti del cervello. Pensieri che martellano e pungono. Non sono pronta. Devo farefarefare. Sono stanca. L’anno prossimo sarà migliore? Più rilassato? Più organizzato? Più produttivo? Voglio prendere in mano l’agenda e programmarmi le ore (tanto lo so che poi all’80% tutto dipenderà dagli altri attori coinvolti..). Non riesco a trovare tempo per fare le cose che vorrei, le cose che mi piacciono. Sto pensando di obbligarmi a farlo. Uh, a gennaio è il mio compleanno. Quanto tempo è passato? Quanto ne resta? Dove sto andando? Dove sono arrivata. Lunga la strada da fare. Cos’è che veramente voglio raggiungere? Che cosa conta? Come fare? Vorrei sentire di più. Vorrei vedere di più. Voglio risate per il mio compleanno. E le persone a cui voglio bene attorno a me. Ecco.
E per il resto iniziamo con gli appunti, se ne parlerà dopo il 10.




